Statuto

Art. 1 – Denominazione

AmazingPhoto si costituisce quale libera Associazione culturale, senza fini di lucro, apartitica, apolitica, aconfessionale.

Alla stessa, è vietato distribuire ai soci, direttamente o indirettamente, utili di bilancio o di gestione, capitali o fondi, nel corso della vita associativa, con esclusione di quanto e nelle proporzioni stabilite, nel caso in cui tale eventualità sia imposta dalla normativa e/o Codice Civile e/o Leggi fatto salvo il rimborso delle spese sostenute, per nome e per conto della Associazione, dai singoli soci, purché autorizzate dal Presidente o dal Segretario.

L`Associazione adotta il seguente simbolo:

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Art. 2 – Sede

La sede legale dell’Associazione, finché non se ne avrà una definitiva, di norma coincide con la residenza o il domicilio del suo Presidente, in carica.

Il Presidente può, in attesa di una sede definitiva, determinarne una, che non sia coincidente con la sua residenza.


Art. 3 – Scopi

Scopi dell’Associazione sono:

Promuovere la cultura dell’immagine e la valorizzazione delle attività artistiche dei propri associati in campo fotografico, e di tutti coloro i quali gravitano per interessi culturali nella sfera dell’immagine, mediante organizzazione di stage, simposi, dibattiti, workshop, corsi di formazione, momenti di aggregazione, congressi, pubblicazioni di qualunque tipo, mostre, etc.

Contribuire alla divulgazione della fotografia e della cultura dell’immagine.

Coordinare le attività dei propri associati, quale centro di formazione, informazione, scambi culturali e collegamento fra essi e altri organismi culturali o Enti e Privati Collaborare, anche paritariamente, con altri enti, associazioni o privati che perseguono finalità simili o che per le loro attività richiedono il supporto che l’Associazione potrà dare.

Editare in proprio o su commissione o conto terzi, pubblicazioni, monografie, dépliant, cataloghi etc.


Art. 4 – Risorse economiche


L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

– quote associative ordinarie;

– quote associative supplementari o straordinarie;

– donazioni, eredità, lasciti testamentari e legati;

– erogazioni liberali e oblazioni;

– contributi di enti pubblici e privati;

– rimborsi derivanti da convenzioni;

– entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse agli scopi istituzionali;

– entrate derivanti da manifestazioni, raccolte pubbliche di fondi e attività commerciali occasionali, connesse alla necessità di reperimento fondi per il perseguimento delle attività istituzionali;

– ogni altra entrata che concorra a incrementare l’attivo al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali.

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo delibera sulle seguenti operazioni finanziarie:

– apertura conti correnti bancari e postali;

– permute e alienazioni immobiliari e mobiliari;

– assunzioni di obbligazioni anche cambiarie e mutui ipotecari;

– apertura e utilizzo di aperture di credito e finanziamento di ogni tipo;

– stipulazioni di contratti; emissione di assegni e prelevamenti al fine della gestione dell’ordinaria amministrazione.

Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, previsto dalle leggi vigenti.


Art. 5 – Soci

Sono soci tutti coloro i quali, avendone fatta esplicita richiesta nella quale dichiarano di avere preso visione dello Statuto e di condividerne i contenuti, previo esame della stessa ai sensi dei regolamenti che saranno emanati e in vigore al momento, hanno ottenuto l’iscrizione all’Associazione, la qualifica di socio si perde per morosità persistente nel pagamento della quota sociale prevista, per dimissioni volontarie, per provvedimento dei Probi Viri, ratificato dall’Assemblea o per decesso.

Al socio che lascia l’Associazione peri motivi di cui sopra, non spetta alcun rimborso, riconoscimento economico o emolumento a qualsiasi titolo, salvo eventuali anticipazioni dallo stesso fatte, se autorizzate a termini di statuto o regolamenti, per conto della Associazione.

I soci si dividono in:

Fondatori, Ordinari, Onorari

Fondatori

Sono coloro intervenuti alla Costituzione dell’Associazione, sottoscrivendo l’Atto Costitutivo, entro il 30/06/2013.

A essi spetta il diritto di veto, nel caso in cui, ancorché deliberato dall’Assemblea, sia deciso lo scioglimento dell’Associazione; in questo caso anche uno solo di essi, che lo volesse, può rivendicare la prosecuzione dell’Associazione, senza soluzione di continuità e assieme a coloro i quali non erano presenti alla votazione o che hanno votato contro lo scioglimento; ne assume, in questo caso, la Presidenza pro-tempore. A tal fine le votazioni che hanno per oggetto l’eventuale scioglimento dell’Associazione sono svolte a Scrutinio Palese.

La volontà di voler continuare a tener viva l’Associazione, deve essere menzionata in apposito verbale curato dal Presidente della Assemblea dei soci e messo agli atti.

Ordinari

Sono soci Ordinari coloro che su richiesta scritta hanno ottenuto l’iscrizione all’Associazione.

Il socio Fondatore, così come quello Ordinario, se in regola con il versamento delle quote sociali e degli adempimenti previsti dallo statuto o dai regolamenti in vigore, ha diritto a partecipare a tutte le attività in cui l’Associazione è impegnata, sia in proprio sia in collaborazione con altre o enti o privati, ha diritto a voto e può, se impedito, farsi rappresentare in Assemblea da altro socio.

Onorari

Sono soci onorari quelle persone fisiche o giuridiche alle quali il Presidente, su delibera del Consiglio Direttivo ed eventualmente su proposta dell’Assemblea, secondo i casi, abbia attribuito, con specifica motivazione, questo titolo di merito. Le documentazioni inerenti restano depositate come atti nell’archivio dell’Associazione.

Essi non pagano quote sociali, ma possono partecipare alle manifestazioni ed alle attività della Associazione, possono proporre iniziative, non hanno diritto a voto e possono essere chiamati a far parte di Comitati o Giurie.

Caratteristiche comuni ai soci

Il socio ha il diritto-dovere:

di sostenere l`Associazione;

di partecipare alle attività dalla stessa organizzate in proprio o in collaborazione con terzi;

di proporre soluzioni, progetti, attività;

di curare e valorizzare il buon nome dell’Associazione;

di partecipare ai Congressi;

di sottoporre al Presidente del Consiglio Direttivo o, eventualmente, al Segretario, proposte e progetti di attività sociali e nel caso di loro approvazione ha diritto di far parte del Comitato Organizzatore delle stesse.

Partecipa alle Assemblee e vota in esse o, se impossibilitato, può delegare altro socio purché ambedue in regola col versamento della quota sociale dovuta.

Un socio può concedere o ricevere e accettare una sola delega.


Art. 6 – Quote di Iscrizione e Quote Sociali

La quota d’iscrizione è dovuta dal nuovo iscritto, ad eccezione dei Soci Fondatori, ed è pari a €##,##.

La quota sociale annua è pari a €##,##.

Gli importi della quota d’iscrizione e della quota sociale, sono stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo.

La quota sociale è dovuta dai soci (con esclusione di quanto previsto dal presente statuto o dai regolamenti) in quattro rate con frequenza trimestrale, la proma delle quali entro il primo mese dell’anno solare a cui le stesse si riferiscono. Nel caso l’ingresso nell’Associazione non coincidesse con l’inizio dell’anno solare, la quota sociale dovuta viene calcolata in dodicesimi coincidenti con i restanti mesi dell’anno a partire da quello di adesione, non è frazionabile se inferiore a tre mesi e deve essere versata entro il mese successivo a quello di adesione.

Essere in regola con il versamento delle quote sociali da diritto al socio di partecipare alle iniziative culturali e a tutte quelle previste dallo statuto o deliberate dal Consiglio Direttivo di volta in volta.

Il socio in regola col versamento delle quote sociali ha diritto a partecipare alla vita organizzativa dell’Associazione, può eleggere altri soci ed essere eletto egli stesso, ricoprire cariche statutarie, può delegare altro socio a rappresentarlo, può proporre attività e manifestazioni e organizzarle.


Art. 7 – Organi Societari

Sono organi societari:

– L’Assemblea dei Fondatori

– L’Assemblea dei soci

– Il Presidente

– Il Vice Presidente

– Il Segretario Generale

– Il Consiglio Direttivo

– Il Revisore dei conti

– Il Collegio dei Probi Viri

– Altre cariche, se previste, dallo Statuto o dai Regolamenti appositi

Assemblea dei Fondatori

I soci Fondatori, hanno diritto a che uno di loro, appositamente eletto fra essi stessi, li rappresenti e faccia parte del Consiglio Direttivo, questi può ricoprire cariche e deleghe in seno allo stesso Consiglio o appositamente a lui affidate, vigila a che gli scopi che portarono alla costituzione dell’Associazione non vengano disattesi nel corso della gestione corrente e riferisce ai Fondatori nel caso in cui avesse dubbiosità in merito.

I Fondatori si riuniscono in Assemblea per eleggere il loro rappresentante in Consiglio Direttivo in tempo utile e il nominativo dell’eletto sarà comunicato al Presidente dell’Assemblea il giorno in cui si svolge l’Assemblea per le elezioni, questi collaborerà allo svolgimento delle elezioni quale Presidente del Comitato Elettorale.

Le votazioni dell’Assemblea dei Fondatori si svolgono a scrutinio segreto e le deliberazioni a maggioranza dei presenti e aventi diritto.

I soci Fondatori possono essere eletti in tutte le cariche societarie, fatto salvo il diritto ad essere rappresentati nel Consiglio Direttivo.

Assemblea dei Soci

L’Assemblea è costituita da tutti i soci Fondatori ed Ordinari in regola con il versamento della quota annuale

L’Assemblea è presieduta dal Presidente, il quale designa due scrutatori in caso di elezioni, e dal Segretario.

L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.

L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Consiglio, in sede appositamente prescelta, entro il mese di Marzo di ogni anno o comunque tutte le volte che si debba procedere al rinnovo totale delle cariche sociali, con avviso spedito per mezzo di posta elettronica e pubblicato sull’organo ufficiale di informazione (sito web) non oltre il mese precedente a quello dell’Assemblea.

L’avviso deve contenere, nella loro totalità ed esaustivamente, il motivo della convocazione e i punti posti all’ordine del giorno.
L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con l’intervento di più della metà dei soci aventi diritto al voto, presenti o rappresentati.
In seconda convocazione l’Assemblea Ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci aventi diritto al voto, presenti o rappresentati.

L’Assemblea Ordinaria ha in particolare il compito di:

esaminare ed approvare la relazione sulle attività del CFP, il Bilancio Consuntivo e Preventivo annuali;

eleggere, alla scadenza del loro mandato, il Presidente, il Segretario, i membri del Consiglio, il Revisore dei Conti;

ratificare le quote associative deliberate dal Consiglio e disporre eventuali conguagli;

revocare la qualifica di socio;

deliberare sulle responsabilità dei componenti i vari organi dell’Associazione;

ratificare i regolamenti disposti dal Consiglio;

discutere e deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

L’Assemblea Ordinaria delibera a maggioranza dei voti dei presenti.

L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Consiglio con le regole dell’Assemblea Ordinaria, per deliberare su modifiche allo Statuto, o quando lo ritenga necessario, oppure in seguito a richiesta scritta e motivata da parte di almeno un decimo degli aventi diritto al voto; in quest’ultimo caso la convocazione deve avvenire entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta.

L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita quando sono presenti o rappresentati più della metà degli aventi diritto al voto.

L’Assemblea Straordinaria delibera con la maggioranza dei due terzi dei voti dei presenti.

Presidente

Il Presidente è il solo legale rappresentante dell’Associazione, egli agisce in nome e per conto della stessa e la rappresenta giuridicamente secondo le norme di legge in vigore.

È eletto dall’Assemblea Ordinaria, in prima votazione con la maggioranza dei due terzi dei voti dei presenti, in seconda votazione con il ballottaggio tra i due candidati che, nella prima votazione, hanno ottenuto il maggior numero dei voti.
La votazione per l’elezione del Presidente è effettuata con scheda separata e anticipatamente a quella per le altre cariche.
Dirige la politica generale dell’Associazione e ne è responsabile.
Presiede il Consiglio. Adotta provvedimenti d’urgenza.
Concede onorificenze e patrocini.
Concede deleghe per particolari compiti o funzioni.
Dura in carica due anni e può ricandidarsi ed essere rieletto per più volte consecutive. In caso di assenza o impedimento è sostituito nelle funzioni dal Vice Presidente e in caso di mancanza di questi dall’elemento del Consiglio Direttivo con più anzianità di appartenenza all’Associazione coincidente con il socio Fondatore che fa parte di diritto del Direttivo.

Il Presidente, così come ogni altro socio che riveste cariche statutarie, può essere destituito per inefficienza o inadempienza accertata o per avere disatteso leggi e regolamenti dell’Associazione vigenti al momento dell’inadempienza accertata.

L’inadempienza deve essere verificata ed accertata dal Collegio dei Probi Viri e ratificata dalla Assemblea dei Soci col voto di due terzi dei soci iscritti.

Vice Presidente

Il Vice Presidente Viene nominato dal Presidente individuandolo tra i membri del Consiglio Direttivo, La carica può coincidere con quella del socio Fondatore presente di diritto in seno al consiglio. Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento e ne assume temporaneamente le funzioni e le responsabilità, anche giuridiche.

Decade alla scadenza della carica del Presidente che l’ha nominato e, in caso di dimissioni del Presidente, assume, di fatto e di diritto, la carica resasi vacante sino alle nuove elezioni che dovranno essere indette per la prima Assemblea annuale immediatamente successiva .

Il Vice Presidente può essere destituito, dalla carica, con la volontà espressa e motivata e il voto dei due terzi dei membri del consiglio Direttivo.

Segretario Generale

Il Segretario Generale è eletto dall’Assemblea Ordinaria dei Soci, fra i soci presenti e aventi diritto a voto, in prima votazione col voto dei due terzi, in seconda votazione con la maggioranza dei voti. Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Redige i Verbali, di qualunque tipo, delle riunioni e Deliberazioni del Consiglio Direttivo e delle Determinazioni Presidenziali.

Tiene i registri delle delibere, dei verbali, dei soci, delle determinazioni presidenziali.

Cura che le direttive presidenziali o consiliari, in tema amministrativo e gestionale, vengano applicate, Cura la tenuta dei libri sociali e contabili. Redige il Bilancio Preventivo e consuntivo, cura la gestione economica e finanziaria sottoponendone gli esiti periodicamente, almeno una volta l’anno, al Revisore dei Conti. Cura l’organizzazione e la documentazione delle attività sociali. Dirige e coordina le operazioni e le attività amministrative, facendosi eventualmente collaborare da altri soci chiamandoli a far parte della segreteria. È sostituito, in caso di assenza o impedimento, nelle funzioni, dal socio Fondatore che fa parte di diritto del Direttivo. Decade naturalmente dalla carica alla scadenza del Consiglio Direttivo, può, tuttavia essere destituito con le modalità stesse previste per la carica di Presidente.

Il Segretario organizza una struttura di segreteria eventualmente formata da altri soci dei quali è coordinatore e responsabile, da questa si fa collaborare e a ciascuno dei componenti la Segreteria può, previa delibera del Consiglio, affidare compiti specifici a lui facenti capo. Il Segretario può essere rieletto anche per più volte consecutive.

Consiglio Direttivo

Il Consiglio è costituito da cinque membri: il Presidente e altri quattro membri eletti con votazione separata di cui tre eletti secondo l’apposito regolamento e il quarto quale rappresentante dei soci Fondatori, segnalato dagli stessi, il quale ne fa parte di diritto.

Il Consiglio Direttivo è l’organo deputato a vagliare proposte, iniziative, iscrizione di nuovi soci, partecipazione a iniziative di altre associazioni o enti, ratifica le determinazioni presidenziali, emana regolamenti e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea, coadiuva e assiste il Presidente nel compito statutario che questi svolge, supporta le iniziative ancorché organizzate da terzi.

I membri del Consiglio, possono ricevere particolari deleghe, su proposta Presidenziale approvata collegialmente dal Consiglio stesso.

Si riunisce su convocazione Presidenziale, almeno due volte l’anno, e i membri che disertano le riunioni consiliari per tre volte consecutive, decadono automaticamente dalla carica.

Il consigliere decaduto non è sostituito se non al rinnovo del consiglio stesso.

Revisore dei Conti

Il Revisore dei Conti è eletto dall’Assemblea Ordinaria dei Soci, fra i soci presenti e aventi diritto a voto, in prima votazione col voto dei due terzi, in seconda votazione con la maggioranza dei voti.

Il Revisore dei Conti dura in carica due anni e non può ricoprire altre cariche societarie.

Non può essere Revisore dei Conti colui il quale sia parente od affine del Presidente o dei Consiglieri e colui nei confronti del quale sussista un procedimento all’esame del Collegio dei Probi Viri.
Il Revisore dei Conti ha i seguenti compiti:

controllare la gestione e la contabilità sociale, il Bilancio Consuntivo e Preventivo annuali che gli devono pervenire dal Consiglio Direttivo almeno 60 giorni prima dell’Assemblea dei Soci;

redigere la relazione sul Bilancio Consuntivo annuale, da presentare all’Assemblea dei Soci;

procedere al controllo della contabilità sociale almeno tre volte all’anno, o su richiesta del Presidente, o del Vice Presidente o di almeno due Consiglieri.

Probi Viri

Il collegio dei Probi Viri è formato da tre soci effettivi più anziani (per data di appartenenza all’Associazione, poi per data anagrafica), e il più anziano fra loro (per lo stesso criterio) ne è Presidente.

I soci facenti parte del collegio dei Probi Viri, non possono ricoprire altre cariche societarie.

Al Collegio sono demandate le composizioni delle controversie, dei contrasti, la valutazione comportamentale dei soci se contrasta con le norme e i regolamenti della Associazione, giudica il socio, qualunque carica egli ricopra, nel caso ad esso vengano segnalate palesemente e per iscritto comportamenti ritenuti lesivi per la dignità dei soci e della Associazione. Si pronuncia, anche autonomamente e senza specifica segnalazione, per evidenti e palesi contravvenzioni alle norme statutarie o regolamentari da parte dei soci, qualunque carica essi rivestono.

Ogni loro provvedimento deve esser portato a conoscenza delle parti (Associazione e socio) al fine di consentire alle stesse di difendere il loro comportamento.

A loro devono essere comunicate, a cura del Segretario, tutte le decisioni, delibere, determinazioni del Consiglio Direttivo e del Presidente.


Art. 8 – Norme finali

I beni dell’Associazione non sono cedibili se non per finalità di pubblica utilità.

In caso di scioglimento definitivo dell’Associazione, il patrimonio e i beni residui devono essere devoluti ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

Per quanto non contemplato nel presente statuto, si fa riferimento alle normative di legge vigenti, riguardanti le Associazioni senza scopo di lucro e gli enti non commerciali.

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